Con una buona igiene orale e controlli regolari, il composite bonding dura in media dai 5 ai 10 anni. Non è un trattamento permanente, ma ha un vantaggio importante: quando serve, si lucida o si ripara in studio, senza rifare tutto il lavoro.
Cosa fa durare di più (o di meno) il bonding
- Posizione del dente. Sui denti anteriori, che masticano meno, il composito dura di più che sui denti posteriori.
- Digrignamento (bruxismo). Stringere o digrignare i denti di notte è la prima causa di scheggiature. Un bite notturno protegge il lavoro.
- Alimentazione e fumo. Caffè, tè, vino rosso e sigarette macchiano la resina nel tempo.
- Abitudini. Mangiarsi le unghie, mordere penne o aprire confezioni con i denti può rompere i bordi.
- Salute delle gengive. Su gengive infiammate i margini del bonding si scoprono e si scuriscono prima.
- Tecnica e materiali. Un progetto accurato e compositi di qualità riducono rotture e infiltrazioni.
Il bonding si macchia?
Sì, più dello smalto naturale e della ceramica. La resina è leggermente porosa e con gli anni può perdere brillantezza. Una lucidatura professionale riporta quasi sempre la superficie allo stato iniziale.
Attenzione: il composito non si sbianca. Se desideri denti più chiari, lo sbiancamento va fatto prima del bonding, così il colore della resina viene scelto sulla nuova tonalità.
Come farlo durare più a lungo
- Igiene professionale ogni 4–6 mesi, con strumenti adatti al composito.
- Spazzolino morbido e dentifricio non abrasivo.
- Filo interdentale o scovolino ogni giorno, per tenere sani i margini.
- Bite notturno se digrigni i denti.
- Acqua dopo caffè e vino, e meno sigarette possibile.
- Controllo annuale del bonding per lucidare o ritoccare per tempo.
Quando va rifatto o ritoccato
Vale la pena prenotare un controllo se noti:
- macchie o una linea scura ai bordi;
- una piccola scheggiatura;
- una superficie ruvida al tatto della lingua;
- una differenza di colore rispetto ai denti vicini.
Nella maggior parte dei casi basta una seduta per lucidare o riparare il singolo dente.
Injection Technique: perché aiuta la durata
Con la Injection Technique la forma dei denti viene progettata prima e riprodotta con una mascherina trasparente. I contatti tra i denti e lo spessore del composito sono più controllati. Questo riduce i punti deboli dove possono nascere scheggiature.
Domande frequenti
Dopo 5 anni il bonding va rifatto tutto?
Non necessariamente. Spesso basta una lucidatura o la riparazione di un bordo. Si rifà solo quando colore o forma non sono più recuperabili.
Il bonding dura come le faccette in ceramica?
No, la ceramica dura di più. Il bonding però non richiede di limare il dente e si ripara facilmente. Trovi il confronto completo nella guida «Composite bonding o faccette in ceramica?».
Il bonding può rovinare il dente?
No. Il materiale si aggiunge sopra lo smalto, che resta integro. Per questo il trattamento è considerato reversibile.
Vuoi sapere quanto durerebbe sul tuo sorriso?
In visita valutiamo denti, gengive e abitudini e ti diciamo in modo realistico cosa aspettarti.
Articolo rivisto dal Dott. Giovanni Iuorio, odontoiatra. Le informazioni hanno scopo informativo e non sostituiscono la visita odontoiatrica.